In questa guida mettiamo a disposizione alcuni consigli utili su come scegliere un aspirabriciole.

Davanti ai tanti modelli presenti sul mercato, in effetti, è opportuno fare un breve approfondimento su quale aspirabriciole scegliere prima di effettuarne l’acquisto. La prima cosa su cui dovete riflettere riguarda l’utilizzo che andrete a fare di questo elettrodomestico. Bisogna infatti capire se volete utilizzarlo solo per aspirare le briciole dal tavolo e dalle sedie dopo una cena, se volete utilizzarlo in tutta la casa, se volete utilizzarlo sui ripiani della cucina dove magari ci sono gocce d’acqua o se volete utilizzarlo anche per pulire la tappezzeria della macchina. Sapere a cosa destinerete l’elettrodomestico vi aiuterà a scegliere il modello giusto in base alle vostre esigenze.

Tipo di Alimentazione dell’Aspirabriciole

La prima distinzione che troviamo tra gli aspirabriciole riguarda l’alimentazione, esistono modelli ricaricabili, a batteria quindi, e modelli che vanno collegati alla rete elettrica. Questi presentano il vantaggio di essere più potenti dei primi, e anche più leggeri non avendo le batterie, ma hanno lo svantaggio di potere essere utilizzati solamente in presenza di prese elettriche. Se dunque vorrete aspirare le briciole del tavolino del giardino o la tappezzeria dell’auto, dovrete procurarvi una prolunga o non potrete farlo. I modelli alimentati da rete elettrica, inoltre, possono essere usati per lunghi periodi, mentre quelli a batterie hanno un’autonomia di pochi minuti. Chiaramente il vantaggio di quelli a batterie è che sono trasportabili ovunque.

Se si sceglie di comprare un aspirabriciole a batteria, bisogna verificare la tipologia. Quelle con dicitura NiMH si possono mettere a ricaricare anche quando non sono ancora esaurite, ma non dovete lasciarle a ricaricare quando cariche per non danneggiarle, quelle Li-Ion vanno invece ricaricate solo quando esaurite ma in compenso sono piuttosto durature, leggere e si ricaricano in fretta.

Altra cosa che dovete considerare, nel momento in cui comprate un aspirabriciole a batteria, è se il dispositivo possiede una stazione di ricarica o meno. Alcuni modelli, infatti, possiedono due batterie e permettono di lasciare a ricaricare una batteria, mentre si utilizza l’altra. In questo modo difficilmente si rimarrà con entrambe le batterie scariche. La stazione di ricarica, particolarmente se è di quelle che vanno appese a parete, permette inoltre di risolvere il problema di dove mettere l’aspirabriciole quando non lo si utilizza o quando è in ricarica.

Potenza dell’Aspirabriciole

La potenza di un motore viene espressa in Volt, V. Possiamo in questo modo classificare gli aspirabriciole in diverse fasce di potenza.
Potenza bassa, da 2 a 7 V
Potenza media, da 7 a 13 V
Potenza alta, da 13 a 22 V

In alcuni casi la potenza dell’aspirabriciole viene indicata in AirWatt.
Prendendo questo parametro come punto di riferimento possiamo individuare le seguenti fasce di prodotti
Aspirabriciole potenti, sopra 20 AW
Aspirabriciole con potenza media, da 10 a 20 AW
Aspirabriciole poco potenti, sotto 10 AW

Risulta essere anche importante ricordare che alcuni modelli di aspirabriciole permettono la selezione tra due livelli di velocità, in questo modo è possibile impostare la potenza del motore in base alle proprie esigenze.

Il motore non è l’unico elemento che determina la potenza dell’aspirabriciole. Da questo punto di vista, infatti, anche la tecnologia di cui dispone il dispositivo è molto importante per garantirti una fase di pulizia davvero professionale. In questo senso, il nostro consiglio è di scegliere un aspirabriciole il cui motore sia dotato di tecnologia ciclonica, ovvero un particolare meccanismo che consente all’elettrodomestico di creare un mini vortice al suo interno, così da generare una forza centrifuga ottimale per aspirare in modo massiccio la polvere e le briciole.

Peso dell’Aspirabriciole

Valutate dunque l’utilizzo che dovete fare e non ignorate il particolare del peso. Particolarmente se pensate di acquistare un aspirabriciole a batteria, infatti, dovete valutare che questo non sia troppo pesante per voi durante l’utilizzo, altrimenti potrebbe stancarvi, particolarmente se pensate di utilizzarlo in tutta la casa.

Accessori dell’Aspirabriciole

Come dicevamo all’inizio, sapere a cosa vi servirà l’aspirabriciole è essenziale per comprendere quale modello scegliere, ma anche per capire di quali accessori avrete bisogno. Se volete solamente aspirare le briciole dal tavolo, un modello semplice con solo la bocchetta di aspirazione sarà più che sufficiente, diversamente, se volete utilizzarlo quasi come un aspirapolvere, avrete bisogno di un modello che abbia gli accessori necessari. Se invece siete interessati a utilizzarlo sia sul tavolo, che sui divani e sulla tappezzeria dell’auto, allora un modello che abbia accessori da auto andrà bene. Considerate che alcun modelli di aspirabriciole comprendono anche un adattatore capace di collegarli direttamente alla presa del veicolo, in modo da garantire la continuità d’uso.

Accessori dell’Aspirabriciole

Infine, prima di comprare un aspirabricole, considerate che questo elettrodomestico va smontato frequentemente, pulito e lavato. Queste operazioni devono essere semplici da compiere e gli incastri plastici non devono devono essere forzati, altrimenti rischiate che si rompano presto. I filtri devono essere semplici da pulire e lavare e, inoltre, informatevi sui costi dei ricambi.

Dopo avere ristretto la scelta dei possibili modelli acquistabili a quattro o cinque prodotti, leggete le recensioni per capire meglio le caratteristiche.