Aspirabriciole

L’aspirabriciole è un elettrodomestico pensato per raccogliere, in modo rapido, piccole quantità di cibo che cadono in casa, in auto o nel giardino, senza bisogno di dovere utilizzare l’aspirapolvere. Il vantaggio di questo dispositivo, rispetto all’aspirapolvere, è nella praticità, essendo più piccolo, è più maneggevole e generalmente comodo.

Sul mercato esistono molti modelli differenti di aspirabriciole, alcuni senza fili, altri pensati per essere collegati alla rete elettrica durante l’utilizzo, alcuni capaci solo di aspirare piccole quantità di cibo, altri capaci di sostituire quasi un aspirapolvere. Vediamo quindi quali sono i vari modelli di aspirabriciole, i loro vantaggi e i loro difetti.

Aspirazione

La prima caratteristica che dovrai osservare prima di acquistare un aspirabriciole è la sua capacità di aspirazione, che dipende ovviamente dalla potenza del motore interno. Da questo punto di vista, in base alla potenza, questo elettrodomestico potrebbe rivelarsi più o meno utile per i tuoi scopi di pulizia e influenzare le prestazioni dell’aspirabriciole in modo anche molto consistente. Per questo motivo, ti farà comodo sapere che il motore dell’aspirabriciole può essere suddiviso in tre tipologie.
-A bassa potenza, dai 2 ai 7 volt
-A media potenza, dai 7 ai 13 volt
-A massima potenza, dai 13 ai 22 volt
Inoltre, i modelli di aspirabriciole più avanzati spesso ti consentono di personalizzare il voltaggio, stabilendo da te la potenza che intendi fare erogare al motore, in base alle tue esigenze.

Il motore non è certamente l’unico fattore importante in un aspirabriciole, anche per quanto concerne la potenza di aspirazione. Da questo punto di vista, infatti, anche la tecnologia è molto importante per garantirti una fase di pulizia davvero professionale. In questo senso, il nostro consiglio è di scegliere un aspirabriciole il cui motore sia dotato di tecnologia ciclonica, ovvero un particolare meccanismo che consente all’elettrodomestico di creare un mini-vortice al suo interno, così da generare una forza centrifuga ottimale per aspirare in modo massiccio la polvere e le briciole.

Inoltre, la suddetta tecnologia permette anche di separare le diverse componenti che aspirerai in base al loro peso e alla loro consistenza, questo significa che potrai anche contare su una fase di pre filtraggio che alleggerirà il lavoro del filtro dell’aspirabriciole. Da sottolineare che un modello ciclonico non possiede sacchetti esterni, e può essere svuotato direttamente nella spazzatura. Infine, potresti anche decidere di optare per un aspirabriciole con tecnologia wet an dry, ovvero in grado di aspirare anche le goccioline di liquido, sappi, comunque, che la tecnologia wet and dry non esclude la tecnologia ciclonica.

Ma veniamo adesso al filtro, un’altra componente importantissima per la scelta dell’aspirabriciole. Risulta essere grazie al filtro che potrai mettere al riparo il motore dall’infiltrazione dello sporco, ed evitare che l’aria espulsa dall’elettrodomestico possa contenere particelle dannose per lo stato degli ambienti domestici, in altre parole, senza un filtro l’aspirabriciole si guasterebbe in fretta, e torneresti a sporcare le stanze che stai tentando di pulire.

Alimentazione

Quando cerchi di capire come scegliere un aspirabriciole, dovrai concentrarti anche sulla fase di alimentazione. In questo caso, potrai avere due soluzioni a portata di acquisto, l’aspirabriciole alimentato tramite cavo elettrico, e quello alimentato da batteria.

Ognuno dei due presenta, come spesso accade, vantaggi e svantaggi. Per esempio, l’aspirabriciole a batteria è utile per evitare di avere il filo fra i piedi e per muoverti per la casa in totale libertà, ma si dimostra meno duraturo di quello a filo, il che potrebbe costringerti a lasciare il lavoro a metà attendendo che possa ricaricarsi. Al contrario, l’aspirabriciole dotato di cavo di alimentazione ha una durata infinita, ma ti pone dei limiti a livello di spazio e di mobilità. In entrambi i casi, comunque, potrai risolvere il problema con una batteria di ricambio o utilizzando una prolunga.

Per quanto concerne gli aspirabriciole a filo, potrai trovare quelli dotati di comune presa per la corrente, e quelli forniti di spinotto cilindrico, nell’ultimo caso, potrai collegarli all’accendisigari dell’auto per pulirne gli interni.

Spesso, però, gli aspirabriciole più professionali e versatili sono dotati di batteria. In questo caso potrai trovarne tre tipologie, le batterie a litio, quelle in nichel metallo e infine le batterie al nichel cadmio. Le migliori sono ovviamente quelle al litio, per tre semplici motivi, durano di più, sono più leggere e possono essere ricaricate anche in presenza di una carica parziale. La batteria al nichel metallo è invece più pesante e necessita di essere esaurita del tutto prima della fase di ricarica, ma è più economica. Infine, la batteria al nichel cadmio, una tecnologia oramai rara da trovare, in quanto parecchio superata.

Esistono poi altri aspetti legati alla batteria che dovrai considerare, parliamo dell’autonomia di utilizzo dell’aspirabriciole e della base per la ricarica. Per quanto riguarda l’autonomia, è bene che tu sappia che difficilmente troverai elettrodomestici in grado di superare i 20 minuti, diciamo che i 15 minuti di carica sono lo standard per un aspirabriciole buono, i 20 minuti appartengono ad un elettrodomestico di livello professionale, mentre i 10 minuti, o meno, sono propri degli aspirabriciole low cost. Chiudiamo il discorso relativo alla batteria con i tempi di ricarica: i modelli migliori possono essere ricaricati in circa 7 ore, mentre quelli più economici possono richiedere tempi fra le 12 e le 14 ore.

Pur non essendo direttamente legata alla qualità della batteria, alla sua durata e ai tempi di ricarica, la base per ricaricare l’aspirabriciole è comunque un fattore molto importante, soprattutto se consideriamo la comodità in fase di non utilizzo. Da questo punto di vista, il consiglio è di scegliere una base di ricarica verticale, che può essere installata su un muro: questa tipologia, infatti, occupa decisamente meno spazio di una base orizzontale, e non richiede alcun piano per sistemare l’elettrodomestico.

Bocchette

Come spesso accade nel mondo degli elettrodomestici, gli accessori in dotazione fanno la differenza. Questo è un discorso che vale anche per il tuo aspirabriciole. Una comune bocchetta potrebbe non essere in grado di catturare anche la polvere, e potrebbe non essere adatta alla pulizia di determinate superfici, per questo motivo, potendo contare su un set di diverse bocchette potrai ottimizzare la fase di pulizia e sfruttare il tuo elettrodomestico per molteplici scopi. In questo senso, esistono tre tipi di bocchette.

-Bocchetta a spazzola. Realizzata per pulire superfici morbide come ad esempio i rivestimenti delle poltrone, i divani in pelle, gli interni dell’auto ed il tappeto. La sua presenza è ovviamente fondamentale per garantirti l’utilizzo di un aspirabriciole completo e versatile.

-Bocchetta telescopica. La bocchetta telescopica è una sorta di becco allungabile che ti consente di raggiungere anche gli angoli più nascosti della tua casa. Si tratta di un accessorio avanzato, che difficilmente viene incluso nella confezione, e che spesso dovrai acquistare a parte, a meno di non comprare un elettrodomestico molto professionale.

-Bocchetta a lancia. La classica bocchetta in dotazione ad un aspirabriciole. La bocchetta a lancia è molto simile a quella telescopica, con la differenza che il braccio è rigido e non può essere allungato.

Struttura

Per quanto riguarda la struttura, assicurati sempre che l’elettrodomestico sia in possesso di un’impugnatura ergonomica e antiscivolo, e che non sia eccessivamente pesante, soprattutto se devi utilizzarlo per un periodo di tempo prolungato. Per i materiali, invece, almeno in questo caso non dovrai affrontare alcun dubbio o indecisione, a differenza di altri elettrodomestici, è praticamente impossibile che tu possa trovare un aspirabriciole con componenti in metallo, dato che vengono sempre realizzati utilizzando la plastica. In ogni caso non devi temere: questo materiale è perfetto per garantire una buona resistenza dell’apparecchio.

Infine, ecco l’aspetto relativo alla praticità di utilizzo. Già detto dell’importanza dell’impugnatura ergonomica, che ovviamente influenza la comodità di un aspirabriciole, va poi aggiunta l’importanza del contenitore di plastica che dovrà ospitare le briciole che hai aspirato. Se avrai l’accortezza di acquistare un aspirabriciole con contenitore in plastica trasparente, potrai renderti conto in qualsiasi momento della sua capienza e di quanto spazio ti rimane ancora a disposizione. In caso contrario dovrai andare a tentativi. Ultimo ma non ultimo, il pulsante per sganciare il suddetto contenitore: se presente, renderà questa operazione immediata e molto più sicura per l’integrità dell’elettrodomestico.

Prezzi Aspirabriciole

Il prezzo, infine, va da un minimo di 20 euro fino a un massimo di 150 euro circa, la fascia di prezzo medio possiamo dire che va dai 40 euro agli 80 euro. A fare la differenza sarà il tipo di batteria, la potenza del motore, il tipo di filtro, la possibilità di aspirare liquidi e la quantità di accessori a disposizione.

Sul sito mettiamo a disposizione le recensioni dei migliori aspirabriciole presenti sul mercato, analizziamo le caratteristiche dei dispositivi e proponiamo le opinioni sui vantaggi e svantaggi. Tramite le recensioni è quindi possibile individuare l’aspirabriciole più adatto alle proprie esigenze tra quelli disponibili.

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